Palazzo Abatellis a Palermo: storia, opere e consigli per la visita
Guida a Palazzo Abatellis, sede della Galleria Regionale della Sicilia: la storia del palazzo, l'allestimento di Scarpa, il Trionfo della Morte e l'Annunziata.

Indice
Palazzo Abatellis è uno dei musei più belli di Palermo e, per molti, la tappa d'arte da non saltare durante una visita alla Kalsa. Dietro la facciata in pietra di via Alloro si trova la Galleria Regionale della Sicilia, con capolavori come l'Annunziata di Antonello da Messina e il grande affresco del Trionfo della Morte, esposti in un allestimento che ha fatto scuola nella museografia del Novecento. In questa guida trovi la storia del palazzo, le opere da cercare sala dopo sala e le informazioni pratiche per organizzare la visita.
Palazzo Abatellis: la storia del palazzo gotico-catalano
Il palazzo fu costruito alla fine del Quattrocento su progetto di Matteo Carnilivari, per Francesco Abatellis, maestro portulano del Regno. È un edificio in stile gotico-catalano, oggi tra i luoghi della cultura più importanti del centro storico. Alla morte del proprietario l'edificio fu lasciato a un ordine monastico di clausura e divenne noto come "Monastero del Portulano". Nei secoli gli interni furono modificati più volte.
La svolta arriva nel Novecento. Nell'aprile del 1943 i bombardamenti colpirono il portico del cortile e distrussero la copertura del salone centrale. Tra il 1950 e il 1953 Mario Guiotto, con Armando Dillon, ricostruì le parti crollate; poi, tra il 1953 e il 1954, Carlo Scarpa adattò l'edificio a museo. Come ricorda la scheda dell'Atlante dell'architettura contemporanea del Ministero della Cultura, un nuovo restauro tra il 2007 e il 2009 ha poi aggiunto due sale con un ampliamento progettato da Guido Meli.
L'allestimento di Carlo Scarpa
Dal 1954 il palazzo ospita la Galleria Regionale della Sicilia, e buona parte del suo fascino si deve proprio a Scarpa. L'architetto ha dato a ogni opera il suo spazio: pannelli in legno, stucco o tessuto colorato fanno da sfondo ai dipinti e cambiano tono con la luce, mentre le tavole dipinte sono disposte in sequenze studiate. Nel cortile le pareti hanno sfumature diverse dello stesso colore, e la scala che porta al primo piano ha gradini in pietra di Carini a sezione esagonale.
Il risultato è un museo in cui architettura antica e opere d'arte dialogano. Il portale ufficiale del turismo Italia.it descrive l'intervento di Scarpa come una pietra miliare della museografia del Novecento: anche se non sei appassionato di architettura, vale la pena osservare come sono montate le opere, non solo le opere stesse.
Le opere da vedere nella Galleria Regionale
La collezione racconta la cultura figurativa della Sicilia occidentale dal XII al XVII secolo, con opere di Antonello da Messina, Gagini, Laurana e Novelli. Gran parte del patrimonio deriva da donazioni e acquisizioni, la più importante delle quali dal Museo Nazionale di Palermo, l'attuale museo archeologico regionale, la cui impostazione interdisciplinare si deve ad Antonino Salinas. Prenditi il tempo di guardare anche le opere meno celebri, senza correre solo verso i nomi più noti. Ecco i pezzi che conviene non perdere.
| Opera | Autore | Cosa sapere |
|---|---|---|
| Trionfo della Morte | Pittore ignoto | Affresco di circa 6 metri per 6,4, dipinto intorno alla metà del Quattrocento |
| Annunziata | Antonello da Messina | Esposta isolata, in una sala allargata da Scarpa con pareti in legno |
| Busto di Eleonora d'Aragona | Francesco Laurana | Ritratto scolpito, tra le opere principali della collezione |
| Trittico con la Madonna col Bambino | Jan Gossaert | Trittico di scuola fiamminga |
| Stampe e disegni | Autori vari | Il museo conserva anche un fondo grafico nel gabinetto delle stampe e dei disegni |
Il Trionfo della Morte, l'affresco che non si dimentica
È l'opera che molti visitatori ricordano di più, per dimensioni e per forza del soggetto. L'autore resta ignoto e la datazione, secondo uno studio pubblicato da ricercatori dell'Università di Palermo, si colloca indicativamente tra il 1440 e il 1450.
L'affresco misura 600 per 642 centimetri e in origine decorava il cortile di Palazzo Sclafani, vicino a Palazzo dei Normanni, poi scelto come primo ospedale pubblico della città. Dopo i danni dei bombardamenti del 1943 fu staccato e diviso in quattro parti; dal 1954 si trova a Palazzo Abatellis. Prenditi qualche minuto davanti alla parete: con queste dimensioni, i dettagli si scoprono solo con calma, avvicinandosi e poi allontanandosi.
Orari, biglietti e come arrivare
Palazzo Abatellis si trova in via Alloro 4, nel cuore della Kalsa. Il centro storico si gira bene a piedi, quindi conviene inserire il museo in una passeggiata tra le chiese e i palazzi del quartiere.
Al momento della scrittura (novembre 2026) il portale Italia.it indica questi orari: lunedì chiuso, da martedì a sabato dalle 9 alle 18.30, domenica dalle 9 alle 13. Sulla scheda del Ministero della Cultura dedicata alla Galleria il biglietto intero risulta di 8 euro e il ridotto di 4 euro, senza prenotazione obbligatoria. Orari e tariffe possono cambiare, anche per aperture straordinarie o giornate a ingresso gratuito: prima di partire verifica sempre sui canali ufficiali della Regione Siciliana.
Se hai poco tempo, concentrati sul Trionfo della Morte, sulla sala dell'Annunziata e sulle sculture; se invece ami la pittura antica, lascia spazio anche alle tavole meno note, che con l'allestimento di Scarpa si leggono una per una.
- Indirizzo: via Alloro 4, Palermo
- Chiusura settimanale: lunedì
- Contatti: telefono 091 6230011 oppure 091 6230033
Domande frequenti
Che cosa c'è a Palazzo Abatellis?
Il palazzo ospita la Galleria Regionale della Sicilia, con dipinti e sculture dal XII al XVII secolo. Le opere più famose sono il Trionfo della Morte, l'Annunziata di Antonello da Messina e il busto di Eleonora d'Aragona di Francesco Laurana.
Chi ha progettato il museo?
Il palazzo fu progettato alla fine del Quattrocento da Matteo Carnilivari. L'allestimento museale è di Carlo Scarpa, che lo realizzò tra il 1953 e il 1954 dopo i restauri seguiti ai bombardamenti della guerra.
Quanto costa il biglietto?
Al momento della scrittura il Ministero della Cultura indica 8 euro per l'intero e 4 euro per il ridotto. Le tariffe possono cambiare, quindi controlla sempre le informazioni ufficiali prima della visita.
Palazzo Abatellis è aperto il lunedì?
No, secondo gli orari pubblicati su Italia.it il lunedì è il giorno di chiusura. Da martedì a sabato il museo apre dalle 9 alle 18.30, la domenica dalle 9 alle 13.
Da dove viene il Trionfo della Morte?
L'affresco decorava il cortile di Palazzo Sclafani. Dopo i danni del 1943 fu staccato in quattro parti e dal 1954 è esposto a Palazzo Abatellis.



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