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Tram a Palermo, indagini archeologiche per la Tratta C: cosa cambia in viale Regione

Coni di cantiere arancioni su una strada lastricata in città

Il Comune di Palermo ha firmato l'ordinanza che permette di avviare le indagini archeologiche preliminari per le nuove linee del tram. I rilievi riguardano la Tratta C, nel primo stralcio funzionale delle linee A, B e C, e interesseranno viale Regione Siciliana e lo svincolo con via Ernesto Basile, con chiusure parziali e temporanee delle corsie.

Cosa prevede l'ordinanza

Si tratta dell'ordinanza n. 1981 del 26 ottobre 2026, firmata dall'Ufficio Traffico e Mobilità urbana. Le indagini sono state richieste da SIS spa e rientrano nel Piano operativo delle indagini archeologiche, il passaggio che serve a verificare cosa c'è nel sottosuolo prima di aprire i cantieri veri e propri. I lavori partiranno entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'ordinanza; la durata complessiva non è stata indicata.

Le strade interessate

Le aree dei saggi sono tre:

  • viale Regione Siciliana, in direzione Catania, sulla corsia laterale tra Villa Tasca e via Baleari;
  • lo svincolo tra via Ernesto Basile e viale Regione Siciliana, vicino all'immissione sulla circonvallazione, sulla corsia laterale in direzione Palermo-Catania;
  • lo stesso svincolo, vicino all'immissione su via Ernesto Basile, in direzione valle-monte.

Come cambia il traffico

I cantieri saranno mobili: sono previste chiusure temporanee di semicarreggiate o di porzioni di carreggiata, non tutte nello stesso momento e limitate alle aree dei singoli saggi. L'ordinanza stabilisce che dovrà essere sempre garantita almeno una corsia libera per ciascun senso di marcia, così da non interrompere la circolazione. Nelle ore di punta, però, anche una sola corsia in meno può rallentare il traffico.

Fonti Comune di Palermo, Quotidiano di Sicilia, Balarm

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