Un pomeriggio che sembrava scritto per la gloria tedesca si è trasformato in una festa portoghese. Nella semifinale di UEFA Nations League all’Allianz Arena, il Portogallo ha battuto la Germania per 2-1, centrando la finale con carattere e concretezza.
La partita era iniziata bene per la Germania. Florian Wirtz aveva illuso i tifosi di casa al 48°, girando in rete un cross di Kimmich con un colpo di testa perfetto. I tedeschi sembravano in controllo, ma hanno commesso l’errore di abbassare il ritmo troppo presto.
Francisco Conceição, gettato nella mischia nella ripresa, ha pareggiato con una conclusione splendida. Cinque minuti dopo, Cristiano Ronaldo ha approfittato di un’incertezza difensiva per firmare il 2-1. Il gol è stato convalidato dopo l’intervento del VAR.
La Germania ha comandato nel possesso (59,2%) e nei passaggi riusciti (91,2%), ma ha perso nei duelli chiave. Le statistiche crazy time mostrano come la squadra di Nagelsmann, pur dominando per lunghi tratti, abbia subito una doppia rete nel momento più delicato, a dimostrazione che il calcio è fatto di episodi, non solo di numeri.
Nel prepartita, un tifoso è riuscito a entrare in campo durante il riscaldamento, puntando dritto verso Ronaldo per un selfie. È stato fermato, ma l’episodio ha aggiunto tensione a una sfida già carica di aspettative.
Il Portogallo raggiunge l’atto conclusivo con fiducia e compattezza, in attesa della vincente tra Francia e Spagna. La Germania, invece, lascia il torneo tra i rimpianti e l’ennesima occasione persa in una semifinale internazionale.



